Friday, August 17, 2007

IL SUPER CERCHIO - THE SUPER GYRE



IL SUPER CERCHIO - THE SUPER GYRE

Tentiamo un viaggio verso le radici della vita sul pianeta Terra, dall'essere vivente marino più grande fino al più piccolo abitante marino, cibo per tutti gli altri, il plancton, come sarebbe il pane ed il riso per noi bipedi umani terraquei.

Ebbene, di tutti gli studiosi che da anni studiano la vita negli oceani del nostro pianeta ecco che primi fra tutti arrivano il professor Ken Ridgway ed il professor Jeff Dunn con il loro team australiano del Commonwealth Science and Industrial Research Organization a scoprire l'arcano, le origini delle correnti marine profonde (a circa mille metri di profondità) che tutte insieme regolano il clima sul pianeta Terra e conducono fra le loro braccia amorevoli, ora calde ora fredde, le colonie di plancton e la vita dei micro-organismi, cibo primario per eccellenza di tutta la catena alimentare animale marina.

In attesa di avere la conferma ufficiale di tutto il mondo accademico ufficiale mondiale ecco che riporto la scoperta dei due professori australiani: dopo decenni di studi, di analisi della salinità di innumerevoli campioni di acqua marina in ogni dove di tutti gli oceani del mondo sin dal 1950 fino al 2002, si è ritenuto da parte dei ricercatori di avere rintracciato vicino l'isola di Tasmania e lungo le coste sud-occidentali australiane il punto cruciale ove svariate possenti profonde correnti marine oceaniche confluiscono in un unico flusso nelle buie profondità che da solo poi sarebbe in grado di muovere ed indirizzare le masse di acqua in correnti profonde in tutti gli oceani del mondo, a partire da quello indiano e quello pacifico, per poi diramarsi in tutto il pianeta e formare quello che gli esperti e studiosi del ramo chiamano il "super cerchio".

Come in un palazzo a molti piani nel centro di una grande metropoli ecco che nei vasti oceani esistono diverse correnti che si muovono a piani diversi, a diversi metri di profondità, oppure sullo strato superficiale delle acque. Quelle che ora sono state studiate sono quelle alle maggiori profondità, verso i mille metri di profondità.

Il movimento di queste correnti di acqua fredda oppure calda veramente sarebbero in grado di influenzare il clima in tutto il mondo variando le temperature e di favorire o ostacolare la vita negli oceani. A partire dalle grandi masse di ghiaccio in via di scioglimento delle distese artiche ed in Groenlandia, ove si è notata una notevole diminuzione della quantità di plancton.

Mercoledì scorso i ricercatori del CSIRO hanno pubblicato i risultati dei loro studi con la mappa precisa della rotta attraverso cui il sistema di correnti dell'oceano Pacifico si riversa nell'oceano Indiano e, seguendo una stretta via tra costa sud australiana e quella neo-zelandese e calando poi verso la punta meridionale dell'isola di Tasman, risale di nuovo verso l'Oceano Indiano.

E' senza dubbio vero che le conoscenze dei fenomeni naturali sono di grande aiuto per la conservazione dell'equilibrio ecologico sulla terra e sono un aiuto per la vita. Questa nuova conoscenza potrà di nuovo superare il prossimo ostacolo che si profila all'orizzonte: non solo i grandi cambiamenti climatici che ci vedono testimoni in questi ultime stagioni ma anche il prossimo problema del possibile modificarsi del flusso spiralato delle correnti per la grande nuova immissione di acqua dolce entro l'acqua salata degli oceani. Ciò è dovuto allo scioglimento progressivo dei ghiacciai perenni. Il meccanismo della grande corrente marina globale (Great Ocean Conveyor Belt) si basa proprio sulla differenza tra la temperatura e la salinità dell'acqua.

Restiamo in attesa dei prossimi eventi, non allentando la nostra attenzione sulla circolazione profonda della vita, sulla quale noi tutti esseri umani restiamo ancorati per la nostra sopravvivenza.

Marco

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=
player&cont_id=12174&fromplayer=12174&stream=
video&showtab=Copertina


http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/
clima2/clima-pacifico/clima-pacifico.html

http://www.corriere.it/Primo_Piano/
Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/16/
nuova_corrente_marina.shtml

http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2006/
06_Giugno/5/uluru.shtml

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/
20070816145634404137.html


http://www.csiro.au/news/OceanSupergyre.html


FOR THE ENGLISH VERSION:


THE SUPER GYRE

Let's try a journey towards the roots of life on planet Earth, starting from the biggest marine living being until the smallest marine inhabitant, food for all others, the plankton, like it should be the bread and the rice for us humans water-earth two-feet.

Anyway, of all the searchers that study since years the life in the oceans of our planet here the first ones among all of them they arrive professor Ken Ridgway and professor Jeff Dunn with their australian team of Commonwealth Science and Industrial Research Organization to discover the arcane, the origins of the deep marine streams (at about one thousand meters deep) that all together regulate the climate on planet Earth and conduct in their loving arms, sometimes warm sometimes cold, the plankton colonies and life of micro-organisms, first food at all of whole marine animal food chain.

In the waiting for the official confirmation of whole official academic world here I report the discovery of the two australian professors: after few decades of studies, of analysis of the salt level of many marine water samples everywhere in all oceans of the world starting from 1950 until 2002, the searchers felt to have tracked down close to the island of Tasmania and along the australian south-west coasts the crucial point where many deep powerful streams flow into each other in one unique flow in the dark depths that all by itself will be able to move and to direct the masses of water in deep streams in all oceans in the world, starting from the Indian and the Pacific one, and then to branch in whole planet and to form the so-called by the experts and students of the field "supergyre".

Like in a building with many floors in the center of a big metropole also in the vast oceans they exist different streams that move at different floors, at different meters deep, or on the superficial water level. The ones that now are studied are those of the utmost depths, about one thousand meters deep.

The movement of these cold or warm water streams really should be able to influence the climate all over the world modifying the temperatures and to promote or to block the life in the oceans. Starting from the huge mass of melting ice from the artic lands and in Groenland, where it is discovered one important decreasing of plankton quantites.

Last wednesday the searchers of CSIRO published the results of their studies with the exact map of the route with whome the streams' system of the Pacific ocean pour out inside the Indian ocean and, following a narrow way between the south australian coast and the neo-zealand one and going towards the south part of Tasman island, then rise again towards the Indian ocean.

It is true without doubt that the knowledges of natural phenomena are a big help for the saving of ecological balancing on earth and they are one help for life. This new knowledge will let us overtake again the next obstacle on the horizon: not only the big climate changements that we are witness during last seasons but also the next problem of the possible modifying of the streams spiral shaped flow for the big new introduction of sweet water not salted) inside the salted water of oceans. This is caused by the progressive dissolving of never-ending glaciers. The mechanism of the big global marine stream (Great Ocean Conveyor Belt) is based exactly on the difference between the temperature and the salt level of water.

We stay in the waiting of next events, not becoming slack with our attention about the deep circulation of life, we all human beings are anchored for our survival.

Marco


http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=
player&cont_id=12174&fromplayer=12174&stream=
video&showtab=Copertina


http://www.csiro.au/news/OceanSupergyre.html



2 comments:

Bubu said...

Un saluto in questa notte insonne.
Bubu

Fort said...

Ciao, Marco.
Un saluto