Tuesday, July 24, 2007

LE TRENTADUE PERFEZIONI - THE THIRTY TWO PERFECTIONS


LE TRENTADUE PERFEZIONI

Una storia dei nostri giorni, localizzata in un angolo del pianeta terra arroccato sulle montagne, il Nepal.

Comincio da un elenco, alcune delle trentadue perfezioni che devono coesistere necessariamente per trasformare un corpicino di bambina in una coppa per ricevere la divina presenza della dea Taleju, nella cultura religiosa nepalese:

* occhi neri
* ciglia come quelle di una mucca
* pori della pelle ben delineati
* nessuna cicatrice
* una bella ombra
* cosce di daino
* organo sessuale non sporgente
* seni poco appariscenti
* denti regolari
* lingua piccola
* guance come quelle di un leone
* corpo come un albero di banano
* quaranta denti, e dentatura perfetta
* pelle chiara e profumata
* soprattutto non deve avere ferite ne perdere sangue
* voce morbida e limpida (fonte: Wikipedia, link in fondo)

Come da antichissima tradizione e ritualità ormai stabilizzata in tanti secoli ecco una bambina di due anni, segnata dal destino, scelta da un gruppo di otto saggi anziani dopo una accurata selezione fra il gruppo delle candidate, che dovrà farsi coppa ed accogliere lo spirito della dea Taleju e divenire anche lei divinità, almeno fino a quando lo deciderà il re o il gruppo degli otto saggi (come dire dea a tempo determinato) oppure fino a quando si affacceranno le prime mestruazioni (il sangue, questo succo peculiare) oppure ferirsi e perdere sangue, oppure essere protagonista di altri atti particolarmente "impuri".

Il nome della attuale Kumari (ragazza impubere) di Bhaktapur è Sajani Shakya, in ruolo nella sua raffigurazione non solo simbolica di divinità incarnata da ormai otto anni (ne aveva due al momento della sua investitura ed ora ha dieci anni). Svolge il suo ruolo con meticolosità estrema, supervisionata da un esercito di controllori e servitori, che ne curano la figura, la pulizia, il bagno, gli impegni e ne programmano le varie attività.

Ecco che la Kumari Sajani Shakya lo scorso lunedì 10 giugno trattenendosi negli Stati Uniti d'America ove era stata invitata a recarsi per arricchire con la sua presenza la presentazione di un film-documentario sulle dee-bambine Kumari come lei in Nepal, per trentanove giorni ha provato l'ebrezza di una vita nuova, libera da schemi rigidi e severi, a contatto con altri bambini come lei, parlando con tutti e rispondendo alle domande dei giovanissimi ammiratori.

Il suo divertimento non è però passato inosservato al gruppo degli otto saggi anziani, con potere micidiale di decidere se la dea Taleju ancora vive felicemente nel corpo della bambina oppure se ne ha ripudiato la disponibilità, a causa di divertimenti troppo inusuali.

Si è tentato un licenziamento in tronco della dea-bambina, affermando in base a convinzioni difficili da controbattere che la Kumari Sajani Shakya fosse stata contaminata da cibi impropri (forse macDonalds?) che ne avrebbero minato il corpo puro, mantenuto puro fino a quel momento fra le mura domestiche in Nepal. Oppure non è stato digerito il fatto che la Kumari Sajani Shakya avesse provato l'ebrezza delle montagne russe (il gioco nei parchi attrezzati) così contravvenendo al divieto di gioco all'aperto?

Il rischio per il licenziamento prima della scadenza naturale (le mestruazioni oppure una ferita con perdita di sangue) è la perdita di un pensione vitalizia (forse questa con un potere divino verso i genitori della bambina al momento dell'offerta della giovane vita al ruolo carico di sacrifici) di Euro 80,00 (ottanta, non ottantamila, è circa un quattro volte uno stipendio medio nepalese) che potrebbe cercare di risarcire la bambina per la perdita non recuperabile della sua infanzia mancante dei giochi e di tante altre cose.

Forse a causa di proteste popolari di rilievo ecco che il giudizio prima definitivo dei saggi anziani si è smussato fino a tramutarsi in un esame di riparazione per la dea-bambina: un articolato cerimonioso rito sacro avrà il potere di restituire la purezza al corpicino preso in ostaggio. La vita di Kumari Sajani Shakya è salva, potrà continuare fino alla scadenza naturale, per il momento.

Rimane solo l'amarezza per la constatazione del potere umano anche sul divino: sarà l'uomo, maschio, saggio, a decidere se la divinità sta bene oppure no, se ancora è presente nella dea-bambina oppure se è di già volata via, o decidere del suo rientro a patto che sempre i sacerdoti con le loro magiche pratiche possano cambiare le carte in tavola.

Povere bambine, una volta rientrate nel mondo dei bambini non deificati non potranno ritornare ad una vita normale. Molte di queste bambine hanno avuto, almeno fino al momento del loro rimanere sotto il riflettore dell'attenzione pubblica, una vita difficile, mancante di una vita familiare loro propria: non si addice tanto ad una bambina che fu dea lo sposarsi e fare figli.

Marco

http://it.wikipedia.org/wiki/Kumari
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/07_Luglio/21/dea_bambina_nepal.shtml
http://orientalia4all.net/post/la-dea-sajani-shakya-del-nepal-quasi-declassata
http://technorati.com/photos/tag/Sajani+Shakya
http://shadmia.wordpress.com/2007/06/15/sajani-shakya-child-goddess/
http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=11077610
http://www.iht.com/articles/2007/06/14/news/goddess.php
http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/6907007.stm

FOR THE ENGLISH VERSION:

THE THIRTY TWO PERFECTIONS

A story of our days, localized in a corner of planet earth that is castled on the mountains, in Nepal.

I start with a list, some of the thirtytwo perfections that has to exist necessarly together to transform a female baby body into a cup to receive the divine presence of godess Taleju, in the nepalese religious culture:

- black eyes
- eyelashes like those of a cow
- skin pores well outlined
- no scars
- a beautiful shadow
- tights like deer
- not protuding sexual organ
- not much striking breasts
- regular teeth
- small tongue
- cheeks like those of lion
- body like those of a banana tree
- forty teeth and a perfect set of teeth
- pale and scented skin
- above all she hasn't to have wounds and not lose blood
- soft and clear voice

(see: Wikipedia, link at bottom article)

As it comes by very ancient tradition and rituality now stable along many centuries here there is a female child of two years, signed by destiny, chosen by a group of eight aged wise man after a careful selection among a group of candidates, that will have to make as "cup" and receive the spirit of the goddess Taleju and becomes godess she also, at least until king or until the group of eight wise men will decide so (as to say "goddess at temporarly time") or until the first mentruation will arrive (the blood, this peculiar juice) or being wounded or losing blood, or being main actress of particularly "impure" acts.

The name of the actual Kumari (girl before puberty age) of Bhaktapur is Sajani Sharkya, the role in the not only symbolic representation of incarnated divinity now by this time since eight years (she had two when she entered throughly and now she is ten years old). She carries out her role with extreme much attention, her supervisors are an army of controllers and servants, that take care of her figure, of the cleaning, the bath, the obligations and plans the various activities.

Now the Kumari Sajani Shakya starting from last monday June 10th was invited in the United States of America for a movie representation about the life of the baby-goddesses, to make the meeting precious. The story of the movie is about the babygirls-goddess in Nepal, just like her, in contact with others kids just like her, talking with anyone and answering to the questions of her very young admirers.

Her enjoyment was not out of sight of the group of eight wise men, that has the fatal power to decide if the goddess Taleju is still living happily in the body of the babygirl or if she has repudiated the availability, because of too strange enjoyments.

They tried to fire the babygirl on the spot, saying that starting from convictions difficult to face the Kumari Sajani Shakya was contaminated by not good food (maybe macDonalds?) that could have undermined the pure body, kept pure until that moment in the home walls of Nepal. Or they didn't digest the fact that Kumari Sajai Shakya tasted the thrill of russian mountains (rollercoasters in the equipped parks) in this way contraveneing to the rule agains the games open air?

The risk of getting fired before the natural fixed deadline (the menstruation or a wound with loss of blood) is the loss of a life-time pension (maybe this one with the divine power towards the parents of this female baby at the moment of the offer of the young life to the role full of sacrifices) of eighty euro (eighty, not eighty thousands, it is about four times the medium salary in Nepal) that could try to pay compensantion to the babygirl for the not reachable back loss of her infancy and babyhood missing of games and of many other things.

Maybe because of rilevant popular protests the "before ultimate" judgement of the aged wise men was modified until to transform itself in a reparation exam for the babygirl: one complicated holy celebration that will have the power to give back the purity to the small body took in hostage. The life of Kumari Sajani Shakyais saved, she will be able to continue until the natural expire day, by now.

It is still the bitterness for the observation of the human power also with the divine: it will be man, male, wise, to decide if divinity is feeling good or not anymore, if still present in the goddess-child or if she is flew away already, or to decide about her way back only if still the priests with their magical practise could change the cards on the tables.

Poor babygirls, once entered back in the world of "not divine" kids they could not to be back to a normal life. many of these babygirls have got, at least until the moment of their being under the flash-spots of public attention, a hard life, missing of their own familiar life: it is not suitable to a babygirl that was a goddess to marry and to have children.

Marco

http://it.wikipedia.org/wiki/Kumari
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/07_Luglio/21/dea_bambina_nepal.shtml
http://orientalia4all.net/post/la-dea-sajani-shakya-del-nepal-quasi-declassata
http://technorati.com/photos/tag/Sajani+Shakya
http://shadmia.wordpress.com/2007/06/15/sajani-shakya-child-goddess/
http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=11077610
http://www.iht.com/articles/2007/06/14/news/goddess.php
http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/6907007.stm

1 comment:

Bubu said...

Grazie per essere passato a trovarmi! Oggi andrò in cerca di libri, o meglio del libro: Il dio delle piccole cose, non so di cosa parli, ma il titolo mi piace moltissimo.
Spero di essere riuscita a lascare il commento.
Bubu