Sunday, April 22, 2007

BOTTE DA MONACI ORBI - CRAZY BEATING MONKS



Venerdì 20 aprile 2007 si sono avuti scontri tra varie decine di monaci buddisti Khmer Krom vietnamiti e monaci buddisti cambogiani ed un gruppo di altri sei monaci non meglio identificati nella capitale cambogiana Phnom Penh.

La manifestazione era stata annunciata a livello globale ed internazionale, sollecitando una partecipazione di tutti, ed in particolar modo del governo australiano, che recentemente ha intavolato una intensa attività di commercio economico con il Vietnam, senza porsi molti interrogativi sul rispetto dei diritti umani e della libertà di fede religiosa in alcune regioni del Vietman, in modo particolare con la regione del Kampuchea Krom, lungo il delta Mekong e la linea di confine del Vietnam del sud con la Cambogia, vasti fertili territori ove risiedono minoranze etniche poverissime tra le quali i Khmer Krom, che denunciano vessazioni e repressioni e la popolazione degli altipiani dei Montagnards.

La protesta di venerdì a Phnom Penh era la risposta all'azione dello scorso 8 febbraio 2007 quando durante una dimostrazione di circa 200 monaci buddisti vietnamiti nella provincia di Soc Trang un rilevante numero di monaci buddisti Khmers Kampuchea-Krom furono costretti a lasciare i propri templi, almeno nove monaci costretti a spogliarsi delle loro tuniche ed altri tre monaci arrestati dalle autorità, dei quali non si hanno tutt'ora notizie.

In particolare il governo australiano potrebbe avere voce in capitolo per il rispetto dei diritti umani e della libertà religiosa in quanto l'associazione AUS-AID ha contribuito con oltre 81 milioni di dollari nell'instaurare nuovi scambi commerciali con il Vietnam.

Per questi motivi la manifestazione dello scorso 20 aprile, quando tafferugli hanno portato al ferimento di alcuni monaci ed al lancio di bottiglie. Non si comprende bene perchè questo ristretto gruppo di sei monaci non meglio identificati abbia voluto disturbare la manifestazione.

Io posso solo notare che è grazie a questi disordini fra monaci (veri gli uni e presunti veri gli altri?) che sono venuto a conoscenza della notizia e che la propongo alla vostra attenzione: sono così numerosi, purtroppo, i tanti punti nel mondo ove le libertà personali e la libertà di culto vengono calpestate senza molto clamore internazionale.

E' questo io penso un nuovo caso nel quale l'importanza del mondo dei blog e degli amici che lo compongono prende il posto delle agenzie di stampa.

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/
player?uuid=c7619658-efed-11db-8d74-0003ba99c53b

http://www.smh.com.au/news/unusual-tales/
dont-get-your-robes-in-a-twist-monks-in-street-brawl/
2007/04/20/1176697087356.html

http://khmerkrom.org/eng/?q=node/173

FOR THE ENGLISH VERSION:

CRAZY BEATING MONKS

Friday april 20th 2007 clashes happened between dozens of vietnamese buddhist monks Khmer Krom and cambodian buddhist monks and one group of six monks not well identified in the cambodian capital Phnom Penh.
The demonstration was announced in a global and international level, requesting for a partecipation of all, and specially of the australian government, that recently has established a strong economical commerce with Vietnam, without asking too many questions about the human rights respect and the freedom of religious faith in some regions of Vietnam, in particular with the region of Kampuchea Krom, along the Mekong Delta and the border line of south Vietnam with Cambodia, large fertile territories where they live very poor ethnic minorities like Khmer Krom, that denounces oppression and repression and the upland plains populations of Montagnards.

The protest of friday in Phnom Penh was the answer to the action of last february 8th 2007 when during a demonstration of about 200 vietnamese buddhist monks in Soc Trang province a large number of buddhist monks Khmers Kampuchea-Krom were forced to leave their temples, at least nine monks were forced to undress of their clothes and other three monks arrested by authorities, of whom we have not news still.

In particular the australian government could have voice in this situation about the respect of human rights and about the religious freedom because the AUS-AID association provided with over 81 millions dollars to start new commercial exchanges with Vietnam.

For these reasons the manifestation of last april 20th 2007 was held, when brawls brought to the injury of some monks and to the throwing of bottles. It is not clear why this small group of six monks not well identified wanted to disturb the manifestation.

I can only notice that it is because of these disorders among monks (real ones by one side and maybe real at the opposite side?) that I knew about the new and that now I offer it to your attention: they are so numerous, unfortunately, the many points in the world where the personal freedoms and the faith freedom are treaded on without much international clamor.

I think that this one is one new case in which the importance of blog world and of the friends that build it take the place of the press agencies.

http://www.smh.com.au/news/unusual-tales/
dont-get-your-robes-in-a-twist-monks-in-street-brawl/
2007/04/20/1176697087356.html

http://khmerkrom.org/eng/?q=node/173

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/
player?uuid=c7619658-efed-11db-8d74-0003ba99c53b

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3 comments:

Elisa said...

E hai ragione.. ora comincio a capire lo spirito che anima il tuo blog e mi piace. Finalmente qualcuno che condanna il male a favore del bene e della libertà. A modo tuo stai facendo Jihad (dal momento che il suo significato è sforzo) contro l'errore anche tu.Vedi come è facile trovare punti d'incontro tra di noi?

Marco cuore_vivo said...

Cara Elisa,

io non avevo nessun dubbio che punti in comune fra noi e fra tanti altri amici non fossero pochi ma tanti tanti tanti.

La vuoi sapere una mia frase preferita, che ho adottato come una specie di grido di battaglia? E' questa: "nello sforzo c'è la forza".

Una seconda notazione: non sempre è facile comprendere il limite che separa quello che noi chiamiamo "bene" e quello che chiamiamo "male". Quale potrebbe essere una definizione da te preferita che qualifichi cosa è "bene" e cosa è "male"?

Mi posso prendere la amichevole libertà, con te, di indirizzarti verso un sentiero di risposta? Cosa qualifica come "bene" o "male" per gli esseri umani?

Si, perchè bene o male potrebbe avere una valenza diversa, a seconda per chi è valutato.

Ciao.

Marco

Anonymous said...

Beh, se é per questo anche nella Basilica della Natività a Betlemme abbiamo assistito ad una bella scazzottata tra frati armeni e quelli ortodossi...
Dio é grande e bastona duro per mezzo dei Suoi servi...