Saturday, January 13, 2007

AGLIO OIO E PEPERONCINO - GARLIC, OIL AND RED PEPPER


E' notiziola di ieri sul secondo canale della BBC inglese.
Durante un documentario scientifico si sono tessute le lodi dell'aglio nostrano, garlic in lingua anglosassone, riguardo le sue doti di coadiuvante nell'erezione del sesso maschile.
Non lo avessero mai detto! Nell'arco di sole 24 ore tutto l'aglio in vendita presso i mercati è andato esaurito, per la gioia dei produttori italiani e degli importatori.
A condire ancora in modo maggiormente piccante la notizia ci si mette anche la Coldiretti italiana, che rincarando la dose osserva e suggerisce di provare anche la cipolla, lo scalogno ed il peperoncino, ben conosciuti afrodisiaci naturali.
Allora?! Siamo tutti pronti per un bel piatto del classico spaghetto con aglio, olio e peperoncino? A mezzanotte, l'ora delle streghe! ahahahaha

Marco

FOR THE ENGLISH VERSION

It’s a new just yesterday on the second channel of the english BBC. During a scientific program they praised the qualities of the local aglio, garlic in anglosaxon language, about its talent of co-assistant in the erection of male sex. They should not say it! In the 24 hours all the garlic was sold out in the markets, for the joy of Italian producers and of inport merchants. To put more dressing to the new also the italian Coldiretti (farmers’ labour union in Italy) that adding the dose suggests to try also onions, scalogno (kind of green vegetable) and peperoncino (red hot chilly pepper), well known natural aphrodisiacs.

So?! Are we all ready for a good plate of the classical spaghetti with garlic, extra virgin oil and peperoncino? At midnight hour, the witches’ time! Ahaahahahah

Marco


2 comments:

manuele said...

Ehyla è stato un piacere conoscerti e conoscervi ieri sera anche se poi ci siam separati.....
sono Manuele...mi trovi su
http://nuvoledimusica.blog.tiscali.it

manuele said...

Grazie del tuo messaggio...son felice di rivedervi nella foto(ma non di rivedermi ahah).
puoi mandarmi le foto all'indirizzo carillondeldolore@leonardo.it

Grazie mille a rileggerci